Come investire nel mattone? Girolamo Stabile ci racconta Housers

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Pubblicato su Diritto e Finanza a firma Girolamo Stabile

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Recentemente ha riscosso molto interesse una piattaforma di crowdfunding chiamata Housers. Questa permette di effettuare investimenti nel settore immobiliare anche di importo limitato. Per capirne di più ne abbiamo parlato con Girolamo Stabile di Kant Capital.

Cosa succede sul web per quanto riguarda gli investimenti?

Le piattaforme di investimento online sono una novità e stiamo imparando a valutarne gli effetti e le potenzialità effettive. Al momento, grossa attenzione è rivolta nei confronti delle cripto-valute a causa delle performance in positivo ma spesso anche in negativo che questi nuovi strumenti hanno registrato. Tuttavia, oggi sul mercato digitale ci sono tantissime piattaforme che si concentrano anche su altri assets.

Da qui si procede verso Housers la piattaforma che si rivolge al mercato immobiliare.

In generale, occorre premettere che non esiste la piattaforma per diventare milionari e in questo nuovo universo che si è sviluppato su internet ognuno propone la propria app come estremamente semplice da usare e molto remunerativa nel caso degli investimenti. Non sempre  è così. Dunque, bisogna saper distinguere le proposte con un reale valore sia in termini di iniziativa si in termini di software. Posto che queste piattaforme, proprio perchè accessibili in termini di size minima di investimento, si rivolgono indiscriminatamente a tutti gli utenti del web e non necessariamente ad investitori sofisticati. Housers, ad esempio, sembra essere una buona iniziativa.

Housers si presenta come una piattaforma di crowdfunding mirata agli investimenti immobiliari in diverse città europee con un significativo margine di sviluppo come Madrid, Barcellona e Milano. Inoltre, questa piattaforma propone anche investimenti in opere d’arte. Un settore, questo, di sicuro interesse ma che probabilmente lega poco con il core business, vale a dire, quello immobiliare.

Il layout del sito è semplice ed intuitivo l’utente seguendo semplici indicazioni può registrarsi e stabilire il proprio budget ai fini dell’investimento. L’investimento minimo è pari a Euro 50 e può essere versato con bonifico o carta di credito, non sembrano esserci commissioni di ingresso.

La piattaforma offre anche una sorta di manuale dell’investitore e tutta una serie di dati e statistiche per informare il potenziale investitore ma anche per rilevare il track-records di operazioni ad oggi concluse.

Quali sono le caratteristiche di investimento di Housers?

L’investimento si perfeziona mediante l’adesione ad un prestito partecipativo mirato a finanziare una certa attività immobiliare selezionata dal team di Housers al servizio del quale viene riconosciuto un interesse derivante dall’affitto dell’immobile e/o dai proventi derivanti dalla vendita.

Più in dettaglio, per il settore immobiliare Housers propone tre tipologie di investimento, in sintesi nei termini che seguono.

La prima tipologia di investimento viene definita Risparmio. In specie, si tratta di un prestito a lungo termini il cui orizzonte temporale va da cinque ai dieci anni. Il rendimento viene riconosciuto sotto forma di interesse mensile e deriva essenzialmente  dall’affitto dell’immobile selezionato. Nel corso della vita dell’investimento l’immobile si potrebbe rivalutare e dunque l’investitore potrebbe avere anche un ulteriore beneficio.

Inoltre, occorre notare che l’interesse viene riconosciuto all’investitore a partire dal mese successivo indipendentemente dal fatto che l’immobile sia stato effettivamente locato. Al fine di incoraggiare l’investitore, l’interesse viene riconosciuto sulla base dell’InstantRent un tasso di interesse calcolato su interesse stimato.

Questa formula sembrerebbe la più conservativa in termini rischio/rendimento.

Nel caso in cui l’investitore voglia uscire dall’investimento prima della scadenza prefissata sembrerebbe esserci un mercato secondario delle quote di finanziamento definito Hoursers market place. Il sito offre delle indicazioni sugli scambi ma quanto sia “liquido” questo mercato è difficile dirlo.

La seconda tipologia di investimento viene definita Investimento. In specie si tratta di un prestito di breve periodo il cui orizzonte temporale va dai 12 ai 24 mesi. In questo caso il rendimento verrà riconosciuto solo a scadenza e dopo l’eventuale vendita dell’immobile. Il business di questa opzioni di investimento è quello di reperire immobili sul mercato ad un prezzo al disotto della media di mercato operare le dovute ristrutturazioni ed infine venderlo ad un prezzo tale da realizzare un significativo capital-gain.

Questa formula di investimento è più rischiosa della precedente in quanto non viene riconosciuto nessun rendimento mensile ed il buon esito dell’investimento si basa essenzialmente sulla vendita dell’immobile nel periodo di tempo ipotizzato.

La terza tipologia di investimento viene definita Tasso Fisso. In specie si tratta di un prestito a medio termini che va da 12 ai 36 mesi. Il finanziamento ha come scopo quello di finanziare un attività di sviluppo immobiliare per nuove costruzioni. Il rendimento viene negoziato con la società di sviluppo e riconosciuto mensilmente. Il capitale viene ripagato a scadenza.

Questa ultima formula di investimento è ovviamente la più rischiosa in quanto si riferisce ad un immobile da realizzare e la capacità di ripagare sia gli interessi sia la parte capitale ricade sulla società di sviluppo.

Quindi siamo davvero davanti a una possibilità di reddito?

E’ difficile dirlo, tuttavia, la piattaforma sembra offrire sufficienti elementi per valutare attentamente il rischio/opportunità proposto. A differenza delle cripto-valute viene proposto un underlying asset solido, vale a dire, quello immobiliare che tuttavia è sempre soggetto a fluttuazioni di mercato come hanno evidenziato le recenti bolle immobiliari.

di Girolamo Stabile

 

 

 

 

 

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